Talents in Motion e
Università di Milano-Bicocca
insieme contro il competence shortage

In un’epoca critica, in cui il mondo del lavoro sta subendo trasformazioni importanti ed impattanti ad opera...

In un’epoca critica, in cui il mondo del lavoro sta subendo trasformazioni importanti ed impattanti ad opera della Quarta Rivoluzione Industriale (con automazione ed intelligenza artificiale in prima linea), la capacità adattiva delle persone è messa alla prova dal rapido avanzare di una tecnologia che impone evoluzioni pressanti alle skills richieste per svolgere la maggior parte delle professioni. Si tratta di una sfida sia per le carriere che per le organizzazioni e, di qui, per le economie ed i Paesi all’interno dei quali queste operano. Tenere il passo con l’innovazione diventa dunque il mantra dei nostri giorni, un imperativo che richiede alle aziende come ai governi azioni di upskilling, reskilling e deepskilling nei confronti di una variabile, quella del talento, che mai come oggi risulta in piena, continua e rapida trasformazione.

Per rispondere a questo tipo di esigenza a partire dalla base, ovvero dal mondo dell’istruzione, parte il primo progetto-pilota Talents in Motion dedicato al tema del competence shortage. Grazie alla stretta sinergia con l’Università di Milano-Bicocca, Dept. of Biotechnology and Biosciences, Talents in Motion sta strutturando percorsi di avvicinamento dei profili manageriali alla popolazione accademica, mediante la creazione di un vero e proprio calendario di experiences popolate da figure aziendali selezionate da un duplice bacino:

  • ex expat da un lato, e
  • testimonial di best practices professionali dall’altro,

così da incrementare il livello di familiarizzazione dei talenti con la realtà organizzativa e le sue specifiche dinamiche.

L’attività di orientamento verso il mondo del lavoro, che prenderà ufficialmente avvio in autunno, andrà ad articolarsi nei seguenti punti:

  1. Orientamento verso il mondo del lavoro e mobilità internazionale: testimonianze di figure aziendali rilevanti che riportino le proprie esperienze formative/professionali, soprattutto in correlazione ad un periodo di studio/lavoro trascorso all'estero ed alle opportunità riscontrate al rientro.
  2. Cicli di incontri con aziende (multinazionali e non solo), che illustrino in modalità storytelling:
    • storia,
    • obiettivi,
    • organizzazione aziendale e
    • figure professionali presenti e/o ricercate dall'azienda (con particolare correlazione al fronte delle biotecnologie).
  3. Attività formative strutturate per gruppi selezionati di studenti.