Think Tank: la ricetta per l’Italia dei talenti
firmata Talents in Motion

Sui Think Tank un progetto come Talents in Motion, che serve non solo a discutere, ma soprattutto a proporre, gioca una delle partite più serie di tutto il Sistema Paese...

Sui Think Tank un progetto come Talents in Motion, che serve non solo a discutere, ma soprattutto a proporre, gioca una delle partite più serie di tutto il Sistema Paese. Per questo è stata ideata una serie di 3 tavoli tecnici strutturati sui temi Competence, Legal e Fiscal, popolati da manager, università, società di consulenza, studi legali, che si riuniranno trimestralmente per elaborare altrettante proposte di legge da sottoporre (nel corso dei Policy Meetings del prossimo maggio) ai referenti istituzionali affinché il cambiamento che Talents in Motion propone abbia l’opportunità di diventare il futuro di talento in cui confidiamo.

Grazie al know how integrato dei suoi stakeholder (aziende, università, associazioni), il primo tavolo tecnico affronta il tema “Competence”, ponendosi la mission di effettuare una diagnosi dei fabbisogni professionali e dei background formativi per realizzare un workforce planning a 10 anni. Partiremo dalla rilevazione di best practice, casi virtuosi, documentale istituzionale per macro-settore, per predisporre un’indagine collaborativa a livello quantitativo (con una survey volta a misurare l’impatto dell’innovazione su workforce planning e processi di upskilling e reskilling), e qualitativo con (interviste di approfondimento per sviluppare i risultati in ottica predittiva). In più, affiancheremo un ulteriore binario rappresentato da tesi e dottorati (di ambito economico-sociologico da un lato e giuslavoristico dall’altro) in prospettiva comparativa Italia-estero, così da sottolineare i gap sulle skills trasversali e/o specialistico/verticali nazionali. Il tavolo prevederà 3 sessioni di lavoro: settembre 2019 – dicembre 2019 – marzo 2020, e si avvarrà di uno Steering Committee composto da Marco Monga, HR Director, IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, Mario Perego, Direttore Risorse Umane, Gruppo Heineken Italia, ed Annamaria Poletti, Recruiting & Employer Branding Manager, Fastweb, oltre alla preziosa collaborazione di Assolombarda, Istud, Università Cattolica, Università Milano-Bicocca.

Il secondo tavolo di lavoro riguarderà il tema “Legal&Deal”, con la mission di integrare le forme di contrattualistica a supporto delle competenze relative alla circolarità del talento sia per le big companies che lato pmi, offrendo proposte di aggiornamento dei contratti vigenti a livello di intensità tecnica e creazione di valore. Anche in questo caso, il percorso prevederà 3 sessioni articolate di lavoro che porteranno alla predisposizione di una proposta tecnica condivisa da sottoporre ai referenti istituzionali.

Il terzo tavolo tecnico Talents in Motion, powered by EY, toccherà il fronte “Fiscal”, focalizzandosi sui Regimi Fiscali per l’attrazione di capitale umano in Italia, sul Regime Impatriati e sul Decreto Crescita, con l’obiettivo finale di elaborare nuove proposte per amplificare l’attraction del Sistema Paese. Le 3 sessioni di lavoro prenderanno ufficialmente avvio a partire dal prossimo 10 Ottobre alle ore 16.00, con un primo incontro che si terrà presso la sede milanese EY di Via Meravigli 12. In questo caso, lo Steering Committee annovera al suo interno Emiliano Maria Cappuccitti, HR Director COCA-COLA HBC ITALIA, ed Elisabetta Pezzotta, HR Director SPERLARI.

Considerata l’ampia sensibilità che il progetto sta incontrando tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti, alle tavole tecniche si affiancheranno alcuni special projects. Il primo, nato dalla sinergia Talents in Motion-Università di Milano-Bicocca, parte dalla radice del problema competence shortage, ovvero dal mondo dell’istruzione. Si tratta di un progetto-pilota che prevede la strutturazione di percorsi di avvicinamento dei profili manageriali alla popolazione accademica mediante la creazione di un vero e proprio calendario di experiences popolate da figure aziendali selezionate tra ex expat e testimonial di best practices professionali, così da incrementare il livello di familiarizzazione dei talenti con la realtà organizzativa e le sue specifiche dinamiche. L’attività di orientamento verso il mondo del lavoro, che prenderà ufficialmente avvio in autunno, andrà ad articolarsi, da un lato, attraverso attività di orientamento verso il mondo del lavoro e mobilità internazionale (con testimonianze di figure aziendali rilevanti che riportino le proprie esperienze formative/professionali, soprattutto in correlazione ad un periodo di studio/lavoro trascorso all'estero ed alle opportunità riscontrate al rientro), dall’altro mediante cicli di incontri con aziende (multinazionali e non solo), che illustrino in modalità storytelling la loro storia, gli obiettivi, l’organizzazione aziendale e le figure professionali presenti e/o ricercate dall'azienda (con particolare correlazione al fronte delle biotecnologie). Il tutto ci consentirà di creare un percorso unico di attività formative strutturate per gruppi selezionati di studenti.

Il secondo special project nasce invece dall’idem sentire di Talents in Motion e Istud, e prevede una vera e propria ricerca sull’attrattività del Sistema Paese che si articolerà in 3 fasi. In primis, una desk research di scenario, che aiuti a posizionare l’Italia rispetto al contesto internazionale ed europeo, tirando fuori le variabili che ad oggi ne fanno un polo di scarsa attrattività per talenti. A seguire, verrà realizzata una raccolta di esperienze su un panel selezionato di aziende rispetto a competenze ricercate e best practices attive in termini di talent attraction. Da ultimo, la somministrazione di una survey ci aiuterà a comprendere meglio competenze ricercate e job offers inevase.

Accanto a queste sessioni ed iniziative più strutturate ci sono i Custom ClAbs, appuntamenti tra il laboratoriale e l’informale (di qui il gioco di parole club-clAb) monografici one-shot su temi come Cybersecurity, Diversity, Artificial Intelligence e Blockchain, che oggi risultano tanto scottanti quanto strategicamente decisivi nelle nostre agende.
Il Custom ClAb “Cybersecurity” di Talents in Motion, powered by POLIMI-Osservatorio sulla Digital Innovation, analizzerà ed integrerà le competenze di area digital, cybersecurity e GDPR per l’Italia rispetto alla strategia europea su sicurezza dei dati, accountability e compliance, con ricadute in termini di cost effectiveness, fiducia, prestazioni nel trattamento dei dati.

Il Custom ClAb “Diversity, Inclusion and Belonging” esaminerà skills, portato e valore aggiunto della diversità in azienda, in termini di inclusione, appartenenza, strategie di diversity management, per proporre una strategia organizzativa da mettere a sistema.

Il Custom Clab “Artificial Intelligence” affronterà tematiche del calibro di competenze, conseguenze e valore aggiunto a livello organizzativo dell’intelligenza artificiale, dei people data, delle nuove forme di comunicazione, del machine learning, dello hyper-connected workplace, dei robotics e dell’automazione, per proporre un piano strutturato e condiviso che supporti l’A.I. senza dimenticare l’importanza dello “human touch”.

Il Custom ClAb “Blockchain” analizzerà i concetti di new skills, vision, approccio, modello ed agilità con lo scopo di raccogliere e sistematizzare le opportunità della blockchain come nuova fase dell’evoluzione del digitale, da sistematizzare e sviluppare attraverso un modello operativo implementabile nella filiera.

Ecco alcuni degli ingredienti principali della ricetta proposta da Talents in Motion, milestone di una nuova Italia finalmente talent-oriented.